1571902776-soldi-0

Come i giovani possono investire piccole somme nel 2020? Suggerimenti e consigli sul risparmio

Non è mai troppo presto per iniziare a risparmiare. Risparmio e investimenti vanno di pari passo. Un investitore prima risparmia, e poi investe quel risparmio in diverse classi di attivo per generare reddito. L’investimento è un processo in cui facciamo “lavorare” i nostri risparmi per noi.

Il risparmio è il primo trampolino di lancio della finanza personale. E la possibilità di avere una finanza personale (seppur piccola) in giovane età, è sicuramente un buon modo per essere fin dall’inizio un po’ più sereni e indipendenti.

Gli investimenti dovrebbero iniziare non appena si inizia a risparmiare. Fondamentalmente, se si è giovani, single o sposati da poco e non si hanno immediate responsabilità, ad esempio crescere un figlio, il consiglio che la maggior parte dei consulenti finanziari suggerisce ai clienti più giovani è cercare di risparmiare almeno dal 40 al 55% del proprio reddito netto mensile/annuale. Questo risparmio convertito in buoni investimenti finanziari sarà di sicuro utile per costruire un tesoretto economico dopo 25/30 anni.

Nonostante le difficoltà lavorative degli ultimi tempi, i giovani di oggi dovrebbero iniziare già a pensare al proprio futuro e alla propria pensione, gestendo in prima persona il proprio futuro previdenziale. E tutto questo parte da un tassello alla volta, e il primo step è sicuramente l’accumulo di denaro. Il risparmio, infatti, è il primo processo che porta alla libertà finanziaria di un domani. Il risparmio inizia sempre nella mente dei nuovi risparmiatori, che poi lo realizzano nella realtà. Molte persone trovano molto difficile sacrificare il loro attuale godimento per il futuro, che è incerto. Vogliono vivere oggi e prendere il giorno come viene. Questa filosofia è molto rischiosa, e richiama la favola di Esopo della cicala e la formica. Bisognerebbe dare la giusta importanza al risparmio e agli investimenti, che possono regalarci un futuro luminoso, se ben gestiti.

Ma investire senza un obiettivo preciso significa investire in modo casuale e non affidarsi a dei professionisti esperti del mercato, potrebbe dar luogo a conseguenze infauste. Il consiglio per iniziare a risparmiare e investire anche piccole somme parte anzitutto dal cambiare il nostro approccio alla gestione finanziaria personale. Il più delle volte pensiamo di risparmiare dopo che tutte le nostre spese sono state soddisfatte. Questo approccio risulta essere fallace. Infatti, risulta quasi impossibile risparmiare qualche euro in questo modo alla fine del mese. Le spese sono infinite e la tentazione di spendere dei soldi per acquistare qualche nuovo oggetto è sempre dietro l’angolo. Dovremmo quindi invertire questa nostra gestione del denaro.

Il suggerimento è quello di tenere da parte una porzione del nostro stipendio o entrata mensile e spendere tranquillamente il resto. Una regola di bilancio molto popolare è quella del 50/30/20. Ma come funziona?

Secondo questa regola, dovremmo spendere il 50% del nostro stipendio mensile per le nostre esigenze quotidiane. Il 30%, invece, dovrebbe essere destinato alle spese più flessibili come ad esempio mangiare una pizza nei weekend, le uscite con gli amici, il cinema o altro ancora. Mentre, il 20% del nostro stipendio mensile dovrebbe essere destinato ad una qualche forma di risparmio o di investimento.

Se teniamo presente questa regola e assegniamo la proporzione suggerita del nostro stipendio alle categorie sopra elencate, riusciremo sicuramente ad iniziare un percorso di risparmio. Inoltre, l’allocazione delle entrate mensili in determinati segmenti farà in modo che controlliamo più attentamente le nostre spese.

Ovviamente la percentuale della regola 50/30/20 è solo un suggerimento. Le percentuali dedicate a ciascuna categoria di spesa possono aumentare o diminuire a seconda dell’età del risparmiatore e delle diverse responsabilità personali. Sicuramente i giovani (dai 20 ai 30 anni) possono risparmiare di più rispetto a chi ha 40 anni poiché le loro responsabilità familiari sono inferiori rispetto a quelle di un adulto, magari già diventato padre. Se si è single e magari non si hanno grandi responsabilità sulle spalle, la percentuale di risparmio mensile potrebbe essere superiore anche al 50%.

Il risparmio è una virtù. E dovremmo convertirlo in un’abitudine. Una volta che qualsiasi attività si è trasformata in un’abitudine, gli sforzi per farlo regolarmente si riducono e si continua ad andare avanti con efficienza. I risparmi convertiti in investimenti fanno sì che il denaro lavori per noi. Dovremmo iniziare a risparmiare per il futuro seguendo due punti fondamentali:

  • Investire regolarmente con versamenti costanti e periodici
  • Cercare di avere un orizzonte temporale d’investimento abbastanza lungo

Come suggerito da Moneyfarm, società di gestione del risparmio 100% online, una buona strategia per il 2020 potrebbe essere quella di organizzare un PAC (Piano di Accumulo del Capitale) che consenta di accrescere l’investimento dei giovani risparmiatori a poco a poco attraverso versamenti ricorrenti. Questa soluzione offre, infatti, grande flessibilità e lascia il tempo per entrare in confidenza con i mercati, dando anche la possibilità di pianificare nel tempo un investimento più consistente, magari anche 20 mila euro.

Per chi ancora non la conoscesse, Moneyfarm è il gestore patrimoniale leader italiano che risponde a tutte le esigenze finanziarie dei risparmiatori, proponendo le soluzioni migliori per proteggere e far crescere il patrimonio dei propri clienti nel tempo.

Prova Moneyfarm e scopri la proposta d’investimento costruita per te.
SHARE THIS

RELATED ARTICLES

1 COMMENT

LEAVE COMMENT