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Portafogli a prova di crisi: come navigare al meglio i mercati

Circa tre mesi fa i mercati finanziari hanno chiuso uno dei periodi di espansione più lunghi della loro storia. Aver partecipato ai mercati finanziari, avrebbe dato all’investitore una opportunità importante, con effetti positivi nello sforzo di costruzione del proprio capitale.

Il mondo è però cambiato negli ultimi tre mesi. In un breve lasso di tempo, la certezza sulla necessità di investire nel lungo termine potrebbe essere vacillata per molti investitori. In questi casi, una reazione spontanea potrebbe essere quella di focalizzarsi sull’incertezza che riguarda la nostra situazione personale prima ancora che sui mercati e dimenticarsi delle ragioni per cui è fondamentale investire: raggiungere i nostri obiettivi finanziari di lungo termine, che poi altro non sono che i nostri obiettivi di vita.

Ovviamente non viviamo su un altro pianeta, il fatto che lo scenario sia più incerto, da un punto di vista economico e di mercato non può essere ignorato.

“Come gestori patrimoniali abbiamo adottato tutte le azioni che abbiamo ritenuto necessarie per proteggere il capitale e navigare con maggiore sicurezza i prossimi mesi. – affermano gli analisti della società di gestione del risparmio 100% online, Moneyfarm – Ma il consiglio che possiamo dare a tutti gli investitori è quello di non focalizzarsi troppo sul brevissimo termine e non dimenticare le ragioni per cui resta necessario investire per non ritrovarsi mai costretti a rivedere il proprio stile di vita, per il futuro finanziario della propria famiglia, per i propri obiettivi di vita insomma.”

Questa fase può essere quindi un’occasione per ripensare come si approcciano gli investimenti, focalizzandosi su regole che valgono sempre ma che diventano fondamentali in periodi incerti. Nessuno potrà dire con sicurezza cosa accadrà tra uno o due mesi sui mercati, ma ecco alcune certezze su cui possiamo contare:

1) Il toro non è morto

Il driver principale dei mercati finanziari è l’economia e anche se per adesso i dati potrebbero non sembrare entusiasmanti, ciò che è certo è che presto o poi l’economia ricomincerà a crescere.

Quando succederà esattamente? Presto per dirlo, ma i mercati ricominceranno a salire sulle aspettative della crescita, prima che i dati sul Pil globale torneranno in positive.

La storia ci insegna cha a ogni recessione è sempre seguito un periodo di espansione e che i periodi di espansione sono più lunghi e più intensi dei periodi di calo.

Questo perché quando l’economia rallenta, i governi e gli attori economici prendono delle contromisure per rilanciare l’economia. Negli anni siamo diventati sempre più preparati nella gestione delle crisi e anche in questo caso abbiamo visto i governi mondiali – perché la prospettiva dell’investitore deve essere globale – mettere in campo azioni senza precedent.

Anche i mercati sono diventati più veloci, sia in fase di discesa, sia in fase di risalita, come dimostra la reattività al rialzo che segue le notizie positive di questo periodo, che riguardano le iniziative prese per fronteggiare l’emergenza.

Questa situazione richiede prontezza e attenzione da parte dell’investitore, per non perdere occasioni nelle fasi di ripresa.

2) I portafogli ben diversificati sopportano meglio le oscillazioni della volatilità

Se è vero che non bisogna perdere le opportunità della ripresa è anche vero che non bisogna ignorare i rischi che potrebbero derivare dalla volatilità nel breve. Un investimento di successo, anche nel lungo termine, si costruisce sulla gestione del rischio nel breve.

La storia ci insegna che uno dei metodi più efficaci per ridurre le probabilità di perdita nel breve termine è la costruzione di una strategia ben bilanciata, che includa diverse asset class e diverse geografie.

Se investi per il lungo termine, dunque, la domanda che devi farti non è come andranno i mercati nei prossimi mesi, ma come costruire una strategia che sia adeguata al tuo profilo e ti permetta di gestire il rischio in modo efficace.

3) Investire è l’unica soluzione

L’investimento finanziario resta la migliore soluzione per proteggere e accrescere il valore del tuo risparmio. Nella storia è sempre stato così, ma crediamo che oggi sia particolarmente vero.

I tassi sono a zero, i rendimenti della liquidità resteranno minimi per anni: e così i rendimenti degli investimenti liquidi, dei conti deposito e dei conti correnti. A oggi l’investimento azionario e’ probabilmente l’unica asset class che può offrire rendimenti attesi positivi nel lungo termine. Non stiamo parlando di domani o dopodomani, ma di una scelta d’investimento da fare oggi per il futuro per evitare di perdere occasioni interessanti.

E’ il momento di concentrarsi sul futuro: per aiutare gli investitori che volessero pianificare un investimento di lungo termine, Moneyfarm ha messo a disposizione i propri consulenti per pianificare la migliore strategia di ingresso sul mercato, anche graduale. Inoltre per chi volesse investire entro il 30 giugno, c’è la possibilità di non pagare l’imposta di bollo su tutti gli investimenti effettuati durante il 2020.

Investi con Moneyfarm entro il 30 giugno e non paghi l’imposta di bollo per tutto il 2020.
Per approfondire
Le crisi sui mercati finanziari sono un’opportunità per gli investitori, a patto di saper cogliere i momenti e analizzare con lungimiranza la situazione. Per aiutare tutti gli investitori a orientarsi in una situazione così particolare, Moneyfarm ha istituito un appuntamento quotidiano con contenuti video e approfondimenti, dove fare il punto sull’evoluzione dei mercati e sulle maggiori notizie che arrivano dalla politica e dall’economia. Per seguire l’aggiornamento di Moneyfarm, vai a questa pagina del blog o iscriviti al canale YouTube
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